5 luglio ore 21

BIBLIOTECA DEGLI UFFIZI
Firenze

 

 

PROKOFIEV Ouverture su temi Ebraici Op. 34

SHOSTAKOVICH Quartetto n.8 in Do min. Op.110
Largo | Allegro Molto | Allegretto | Largo

TCHAIKOVSKY Trio per pianoforte in La min. Op.50
scritto in memoria di Nicolas Rubinstein
Pezzo Elegiaco | Moderato assai | Tema con Variazioni I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X, XI | Variazione Finale e Coda

 

violino Tamsin Waley-Cohen | Ben Nabarro
viola Alfredo Zamarra
violoncello Gemma Rosefield
clarinetto Natalia Benedetti
pianoforte Huw Watkins

 
Il trio di Tchaikovsky, dedicato al grande amico Nikolai Rubinstein: questa opera colossale e sensibile, pur avendo momenti di spensieratezza, è nella sua essenza un brano profondamente melanconico, dove anche la disperazione sa esprimersi perfettamente. Non si può dimenticare che Tchaikovsky passò la vita intera nascondendo la propria omosessualità, essendogli stato ordinato dalla Corte d'Onore; che visse la maggior parte della propria vita convivendo con la depressione e combattendo con le proprie inclinazioni, che erano completamente inaccettabili per la società del tempo. Visto che il significato della musica, a differenza di quel che accade con le parole e con le arti visive, non può essere dimostrato, è stato possibile per il compositore esprimersi liberamente facendone a meno, in quella che era probabilmente l'unica prospettiva di fuga dalla grande oppressione che stava vivendo.