CLAUDIO JACOMUCCI

fisarmonica

MUSICHE DI:
Toshio Hosokawa, Yuji Takahashi, Akemi Naito, Stefano Scodanibbio, Claudio Jacomucci, Salvatore Sciarrino, Martin Lohse, György Ligeti

 

Claudio Jacomucci si è diplomato in fisarmonica classica con lode al Conservatoire Nationale de Grenoble nel 1992. Nel 2000 si è diplomato come insegnante di Tecnica Alexander all’Alexander Technique Centre di Amsterdam.  Ha vinto diversi concorsi internazionali come il Grand Prix International d'Accordeón di St. Etienne (Francia 1988), Trofeo Mundial C.M.A. a Cuenca (Spagna 1990), Premio Cittá di Castelfidardo (Italia 1990) ed Arrasate Hiria (Paesi Baschi 1994).
Ha collaborato con musicisti come Luciano Berio, Franco Donatoni, Gyorgy Kurtag, Luis De Pablo, Boris Porena, Terry Riley, Stefano Scodanibbio, Quartetto Prometeo, Francesco Dillon, Michel Godard, Daniele Roccato, David Moss, Joel Rubin, Kálmán Balogh ed ha suonato come solista con l'Orchestra del Teatro alla Scala (Milano), Mahler Chamber Orchestra, Orchestra Haydn (Bolzano), Sinfonietta del Teatro Lirico Cagliari, Orchestra della Radio Nazionale Rumena, sotto la direzione di musicisti come David Robertson, Daniel Harding, Vittorio Parisi, Yoichi Sugiyama, Ola Rudner.
Ha suonato alla Filarmonica di Berlino, Het Concertgebouw (Amsterdam), Sala Olivier Messiaen (Parigi), Teatro Carlo Felice (Genova), Gaudeamus Music Week (Amsterdam), Nuova Consonanza (Roma).
E’ fondatore ed insegnante dell'Accademia Fisarmonicistica Italiana (Urbino/Amsterdam). Ha tenuto masterclass presso: Royal Academy of Music of London, Conservatorio Superiore di Parigi, Conservatorio di Barcelona, Accademia Sibelius di Helsinki, Accademia Superiore di Musica di Strasburgo, Royal Academy di Copenaghen, Accademia Yoliztli di Città del Messico, Conservatorio di Tianjin e di Xian (Cina), Università Chopin di Varsavia, Conservatorio di Amsterdam, Hochschule Wurzburg, Conservatorio di Anversa, Conservatorio “S. Cecilia” Roma. Ha insegnato fisarmonica al Conservatorio “L.D’Annunzio” di Pescara dal 2011 al 2014.

 


in collaborazione con MUSEO NOVECENTO