MATTEO PASIN
&
DANIELA DI MARO

Due Video Installazioni


Matteo Pasin

Weltanschauung – Il mondo come volontà di rappresentazione
5':50''
[2016]

 

Daniela di Maro 
Migrations
5’13”
[2011]
Musiche di Risset




 

 


Daniela Di Maro
 (Napoli, 1977)
Diplomata in arti visive e discipline dello spettacolo all’Accademia di Belle Arti di Napoli, vive e lavora a Milano. Il suo lavoro è conseguenza di un approccio interdisciplinare in cui convivono riflessioni di carattere scientifico, antropologico ed estetico, veicolate spesso dall’uso di nuove tecnologie. L’osservazione delle dinamiche naturali è alla base della sua ricerca che, attraverso i linguaggi del disegno, del video, dell’installazione e delle azioni partecipate, indaga possibili relazioni tra l’uomo e l’ambiente. Nel 2018 partecipa al 9th International Forest Art Path - Kunst Ökologie eall’Ecovention Europe, art to transform the ecologies 1957-2017 portable version,in Darmstadt, Germania, a cura di Ute Ritschel e Sue Spaid.Nello stesso anno, vince il premio Media Art Festivalsezione scuolecon il progetto Pollinations VS Pollutions, Museo MAXXI, Roma. Nel 2006 vince il premio speciale Dolomiti Contemporaneeper Two Calls for Vajont; nel 2012 vince il premio Un’opera per il Castello. Tra le mostre personali ricordiamo: Lander, Spazio Neo, Padova, a cura del Collettivo Derma (2018); Come in cielo così in terra Padova, a cura di Giovanna Maroccolo e Giuliana Placanica (2018);The synergic garden, [.Box], Milano, a cura di Maria Cristina Ferraioli (2014); Un’opera per il Castello, Castel Sant’Elmo, Napoli, a cura di Angela Tecce (2012); Cuprum, Dino Morra Arte Contemporanea, Napoli, a cura di Chiara Pirozzi (2012); Ivy Noise_IN_Sonora, IED, Madrid (2010); Linfa Sintetica, Ciocca Arte Contemporanea, Milano (2010). Alcune tra le mostre collettive e residenze sono:Ecovention Europe, art to transform the ecologies 1957-2017, Museo De Domijen, Sittard (Olanda), a cura di Sue Spaid (2017); Media Art Festival, Museo MAXXI di Roma, a cura di Valentino Catricalà (2017); Mirabilium Archiva, Castello di San Vito al Tagliamento, (PN), a cura di Giorgia Gastaldon; AiR_Arte in Riserva, Raiano (Aq), a cura di Ivan D’Alberto (2016); Apulia Land Art Festival, Specchia (LE), a cura di Francesca Guerisoli (2014).

 

In collaborazione con: VisualContainer (Milano)